Leggi e società

è la mentalità a determinare le leggi, non il contrario

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puntare tutto sulle leggi?

irrazionalità di atteggiamenti barricaderi

Ciò che più dovrebbe interessare a un cristiano non è che aleggino in modo impersonale dei valori, in quanto imposti per via legislativa, imposti cioè dalle leggi.

una società di uomini-macchina
una società di uomini-macchina

Purtroppo negli ultimi decenni molti cristiani, soprattutto di area ultraconservatrice, hanno puntato tutto sulle leggi, hanno puntato tutto sul far barriera contro certe leggi.

Ma questo non appare realistico:

  • sia perché il potere delle leggi è limitato: non è la legge a fare la mentalità, ma è la mentalità a fare la legge.
  • Sia per il primato della dimensione personale: ciò che dovrebbe interessare a un cristiano dovrebbe coincidere con ciò che interessa a Dio, al Creatore, al Mistero che fa tutte le cose. E a Dio non interessa che ci si astenga esteriormente e forzatamente dal fare certe cose negative, ma che si aderisca convintamente al Bene.
  • Senza contare che dallo stesso punto di vista sociale-collettivo una “moralità” che passasse sopra alla adesione libera delle persone, e fosse solo una maschera esteriore di conformismo sociale, non darebbe vita a una società davvero stabile e viva. Sarebbe qualcosa di simile al grigio totalitarismo sovietico, dove la gente eseguiva meccanicamente ciò che il Grande Fratello voleva, senza metterci l’anima.

è la mentalità a fare le leggi

non il contrario

non è la legge a fare la mentalità,
ma è la mentalità a fare la legge
schema sul rapporto leggi/mentalita

Non sono anzitutto le leggi a creare una mentalità, ma è vero piuttosto che le leggi seguono la mentalità predominante, più che crearla.

La legge sul divorzio in Italia non ha creato una mentalità, ma è stata l'esito di una mentalità già diffusa tra la gente.

E così anche la legge sull'aborto (1978): c'era già prima una diffusa accettazione dell'idea che l'aborto debba essere permesso. Altrimenti come spiegare che, nel referendum del 1981, tre anni dopo, più dell'85% degli italiani, abbia rifiutato di abrogarla? È possibile che una mentalità cambi dal giorno alla notte in meno di tre anni?

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